CONFRONTO TRA TOYOTA PROACE MAX PER IDRAULICO


Toyota Proace Max grande e piccolo attrezzati per idraulico

Allestimento semplice vs officina mobile su Toyota Proace Max

La scelta della configurazione del vano di un furgone dipende dalla tipologia di contenitori e accessori di cui abbiamo bisogno, ma anche dalle nostre modalità operative.

In questa pagina mettiamo a confronto due allestimenti per idraulici, entrambi a bordo di Toyota Proace Max: nel primo caso si tratta di un modello L2 H1 con allestimento “semplice”, nel secondo di un modello L3 H2 trasformato in officina mobile. Tra le due tipologie di intervento ci sono profonde differenze, sia dal punto di vista pratico, sia da quello burocratico.

A livello pratico

Un allestimento semplice prevede l’organizzazione dello spazio con cassetti, ripiani e vari accessori. Un’officina mobile mira a diventare uno spazio operativo autonomo, che spesso comprende un’area di lavoro dedicata, un cablaggio e magari anche qualche attrezzatura per la produzione di energia o di aria compressa. In generale, è richiesta da chi prevede di eseguire spesso riparazioni e assemblaggi direttamente a bordo e desidera azzerare i tempi morti e lavorare in uno spazio adeguatamente allestito.

A livello burocratico

Con un allestimento semplice, il furgone mantiene la classificazione di veicolo per il trasporto di merci. Se si richiede un collaudo come “Autoveicolo per uso speciale - officina mobile” per aggiornare la carta di circolazione, si viaggia più tranquilli: innanzitutto, il mezzo è conforme in caso di controlli, perché gli arredi sono installati in modo permanente e certificato; inoltre, si può godere di tariffe assicurative agevolate.


L’organizzazione dello spazio: come usare le pareti del Toyota Proace Max

01_Allestimento su Toyota Proace Max L2 H1 per idraulico con due pareti attrezzate (1)
11_Toyota Proace Max L3 H2 per idraulico trasformata in officina mobile (2)

I due Toyota Proace Max si differenziano anche per le dimensioni: il primo, L2 H1, è più compatto, il secondo, L3 H2, è più lungo e più alto. Ma com'è stato organizzato questo spazio?

Toyota Proace Max 1

Gli arredi sono stati posizionati sulla parete destra e sulla paratia di fondo: arrivano fino al soffitto e occupano l’intera superficie a disposizione. La parete sinistra è dotata di sistemi di bloccaggio ed è per il resto sgombra, pronta ad accogliere carichi ingombranti. Sul pavimento è stato posato un pianale in multistrato marino resinato, mentre le pareti sono ricoperte da pannellature elettrozincate e preverniciate.

Toyota Proace Max 2

La parete sinistra è stata attrezzata come area officina; la destra funge da magazzino. La paratia di fondo è rivestita con pannelli in legno multistrato marino resinato. Lo stesso materiale è stato utilizzato per il pianale, su cui sono state praticate fresature per l’inserimento di rotaie abbinate a ganci per il fissaggio del carico. Anche in questo caso le pareti sono protette da pannellature elettrozinate.


Confronto tra due pareti attrezzate: con solo accessori vs. area di lavoro

02_Parete sinistra Toyota Proace Max con sistemi di bloccaggio del carico (1)
22_Parete sinistra Toyota Proace Max con banco di lavoro, cassetti, ripiani e ripostigli (2)

Entriamo nel dettaglio dell’allestimento di Toyota Proace Max per idraulico. Sulla parete sinistra:

Toyota Proace Max 1

La parete è rivestita ma non arredata; a metà altezza è stata posizionata una barra a scorrimento Syncroblock con ganci e cinghie, in alto una seconda barra con ganci spostabili e regolabili.

Toyota Proace Max 2

L’area di lavoro ospita un ampio banco di lavoro con bordini di contenimento laterali, porta estintore e un grande pannello forato portautensili sulla parete. Il ripiano poggia su un modulo che comprende due ripostigli a terra con antina ribaltabile, due ripiani di scaffalatura e nove cassetti metallici con tappetino antiscivolo e divisori interni. Nella zona più interna della parete, la presenza dei ripiani in alto ha permesso di ricavare una nicchia nella parte inferiore, dove possono trovare posto attrezzature e materiale sviluppati in altezza.


Parete destra: chi vince tra spazio e organizzazione?

03_Parete destra Toyota Proace Max L2 H1 con porta valigette, cassetti metallici, portamorsa estraibile (1)
33_Parete destra Toyota Proace Max con ripiani di scaffalatura, portamorsa basculante e accessori  (2)

Il Toyota Proace Max 2 è più capiente e la differenza si nota maggiormente sulla parete destra, dove una parte dello spazio è occupata dalla porta scorrevole. L’organizzazione dell’allestimento sul Toyota Proace Max 1 consente però di sopperire all’apparente svantaggio. Vediamo:

Toyota Proace Max 1

L’unico modulo si compone di un vano a terra aperto in corrispondenza del passaruota, sei vassoi estraibili per valigette metalliche, quattro cassetti metallici e due ripiani di scaffalatura.

Dal retro è accessibile un portamorsa a sfilare con morsa metallica girevole e sullo stesso fianco è stato integrato un portacartucce di silicone con alloggiamenti per i beccucci.

Toyota Proace Max 2

Qui i moduli sono due affiancati: a terra ci sono due ripostigli, entrambi parzialmente chiusi con antine ribaltabili brevettate. Risalendo, troviamo otto ripiani configurabili e, nel modulo più interno, una cassettiera con elementi ad apertura laterale, accessibili dalla porta scorrevole. Il fianco rivolto verso la porta battente ospita un portamorsa con gamba di supporto integrata, un portarotolo di carta e una valigetta di primo soccorso.


La terza parete su Toyota Proace Max, allestimenti a confronto

04_Paratia di fondo Toyota Proace Max con ripiani con contenitori estraibili (1)
44_Paratia di fondo sgombra su Toyota Proace Max per idraulico trasformato in officina mobile (2)

Solo sul Toyota Proace Max 1 la paratia di fondo è arredata con un modulo che ospita quattro ripiani aperti sagomati, per un totale di 20 contenitori Euronorm estraibili.


Scegli l’allestimento giusto per te!

Il confronto tra Toyota Proace Max lo dimostra ancora una volta: non esiste un allestimento perfetto, ma solo la migliore soluzione fatta su misura per il singolo cliente. Dal 1996 facciamo solo questo e i 100.000 furgoni attrezzati nei nostri primi trent’anni di attività ci forniscono un bagaglio di esperienza che mettiamo a tua completa disposizione.

Non lasciare al caso l’organizzazione del lavoro: contatta i tecnici Syncro System per studiare la combinazione più adatta per te.